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  • Alessandro Mariotti Osteopata

Gomma da masticare e le conseguenze a lungo termine

Molti di noi tendono spesso a masticare la gomma. Alcuni per noia, altri per abitudine o altri ancora per stress, tuttavia questa tendenza può comportare alcune conseguenze.Per alcuni individui masticare la gomma potrebbe aggravare problemi mandibolari già esistenti o, nel caso in cui non si abbiano problemi, masticarne eccessivamente può danneggiare nel lungo periodo l’articolazione temporo-mandibolare.


Inoltre masticare la gomma provoca anche un utilizzo eccessivo di alcuni muscoli: il muscolo temporale, il muscolo massetere, muscolo pterigoideo interno, muscolo pterigoideo esterno e muscolo digastrico. Questa muscolatura, quando viene sovraccaricata, può produrre dolori che si irradiano alla testa ed al volto. Oltretutto alcuni acufeni (fischi dell'orecchio) possono essere amplificati o addirittura nascere da disturbi della masticazione.


Il primo consiglio da dare è quindi quello di masticare gomme da masticare con moderazione, ma se il problema instaurato non si risolve in questo modo allora l'osteopata può essere una figura utile a cui rivolgersi.


In primis la valutazione dell’osteopata può essere utile per suggerire l’intervento da parte di figure professionali come l’ortodonzista o lo gnatologo al fine di modificare l’atteggiamento occlusale e di conseguenza avere anche ripercussioni positive su postura e colonna vertebrale.


Il trattamento osteopatico in sé invece può accelerare ed ottimizzare le soluzioni ortodontiche come apparecchi e protesi. Le tecniche manuali a cui si ricorre sono concentrate sulla colonna vertebrale, sulle articolazioni, sui legamenti e i muscoli della mandibola (massetere, pterigoidei e temporale sono quelli più soggetti ad accorciamento). La manipolazione agisce allentando le tensioni e ripristinando la mobilità delle articolazioni.




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